Torna alla pagina ArtiZynt Capsules
Guida al diritto
Integratori per le articolazioni e pubblicità: cosa dice la legge in Italia
Su ArtiZynt Capsules scriviamo solo ciò che il diritto dell’UE permette. Questo articolo spiega quali sono le regole, chi le fa rispettare in Italia e come riconoscere una pubblicità che le viola.
Integratore, non medicinale
Un integratore alimentare è un alimento (direttiva 2002/46/CE, recepita con il D.Lgs. 169/2004). Non può essere presentato come mezzo per prevenire, trattare o guarire malattie — lo vieta l’art. 7 del regolamento (UE) n. 1169/2011 e, per i medicinali, il D.Lgs. 219/2006. In Italia l’immissione in commercio di un integratore richiede la notifica dell’etichetta al Ministero della Salute, che tiene un registro pubblico dei prodotti notificati.
Indicazioni sulla salute: solo quelle del registro
Il regolamento (CE) n. 1924/2006 ammette solo le indicazioni sulla salute autorizzate ed elencate nel registro dell’UE; il regolamento (UE) n. 432/2012 ne contiene l’elenco. Ogni indicazione è legata a un ingrediente e a condizioni d’uso. La condizione più importante per vitamine e minerali è che il prodotto sia „fonte” della sostanza: almeno il 15 % del valore nutritivo di riferimento per dose giornaliera (allegato XIII del reg. 1169/2011). Per ArtiZynt Capsules l’etichetta indica il 50 % per zinco e rame — per questo la pagina riporta le indicazioni per questi due minerali, nella formulazione del registro.
Glucosamina, collagene, MSM: nessuna indicazione
Le domande di indicazioni per la glucosamina (mantenimento delle articolazioni) e per il collagene sono state valutate dall’EFSA come non dimostrate e non sono state autorizzate. Per il MSM non esiste una valutazione favorevole. Chi scrive „ricostruisce la cartilagine” o „rigenera le articolazioni” usa quindi un’indicazione non autorizzata — vietata indipendentemente dal fatto che l’ingrediente sia presente nel prodotto.
Piante „on hold” e la sentenza C-386/23
Le indicazioni per gli ingredienti vegetali (come la curcuma) attendono da anni la valutazione. Nel 2024 la Corte di giustizia dell’UE (C-386/23) ha confermato che, in attesa della decisione, si possono usare solo indicazioni che rispettano le condizioni generali del regolamento 1924/2006 e la responsabilità di dimostrarne la fondatezza ricade sull’operatore. Noi non usiamo alcuna indicazione per la curcuma.
Cosa non è permesso — un elenco pratico
- „cura l’artrosi”, „elimina il dolore”, „rigenera la cartilagine” — indicazioni terapeutiche vietate per gli alimenti;
- „clinicamente provato” senza studi resi pubblici;
- raccomandazioni di medici o testimonial che suggeriscono un effetto terapeutico;
- recensioni inventate e „valutazioni medie” senza acquisto verificato — pratiche commerciali scorrette (artt. 20–23 Codice del consumo, come modificati dalla direttiva 2019/2161);
- prezzi barrati senza il prezzo più basso dei 30 giorni precedenti (art. 17-bis Codice del consumo).
Chi controlla in Italia
Il Ministero della Salute (notifica ed etichettatura degli integratori), l’AGCM — Autorità garante della concorrenza e del mercato (pubblicità ingannevole e pratiche scorrette), il Garante privacy (dati personali). Un consumatore può segnalare all’AGCM tramite il modulo online.
Come leggere la pubblicità di un integratore per le articolazioni
- Cerca la tabella nutrizionale: quanti milligrammi di cosa. Senza numeri non c’è nulla da confrontare.
- Verifica quali ingredienti hanno indicazioni nel registro — vitamine e minerali sì, glucosamina e collagene no.
- Controlla se il prodotto è „fonte” dell’ingrediente (≥ 15 % VNR).
- Diffida di „testimonianze”, foto prima/dopo e conti alla rovescia.
- Confronta l’etichetta ricevuta con la pagina — la confezione prevale sempre.
Fonti e bibliografia
- Regolamento (CE) n. 1924/2006 relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute — eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32006R1924
- Regolamento (UE) n. 432/2012 — elenco delle indicazioni sulla salute consentite — eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32012R0432
- Regolamento (UE) n. 1169/2011 — informazioni sugli alimenti ai consumatori (art. 7, allegato XIII) — eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32011R1169
- Direttiva 2002/46/CE sugli integratori alimentari — eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32002L0046
- Sentenza della Corte di giustizia C-386/23 (indicazioni per sostanze vegetali „on hold”) — curia.europa.eu/juris/liste.jsf?num=C-386/23
- Registro UE delle indicazioni nutrizionali e sulla salute — ec.europa.eu/food/food-feed-portal/screen/health-claims/eu-register
- EFSA — Tolerable upper intake levels for vitamins and minerals (zinco, rame) — www.efsa.europa.eu/en/topics/topic/dietary-reference-values
- EFSA — parere sulla glucosamina e il mantenimento delle articolazioni (indicazione non autorizzata) — www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/1264
- D.Lgs. 169/2004 — attuazione della direttiva 2002/46/CE sugli integratori alimentari — www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2004-05-21;169
- Codice del consumo — D.Lgs. 206/2005 (artt. 51, 52, 59, 128–135) — www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2005-09-06;206
- Ministero della Salute — registro degli integratori alimentari notificati — www.salute.gov.it/portale/temi/p2_6.jsp?lingua=italiano&id=3668&area=Alimenti%20particolari%20e%20integratori&menu=integratori
- AGCM — Autorità garante della concorrenza e del mercato — www.agcm.it/
- Garante per la protezione dei dati personali — www.garanteprivacy.it/
- Direttiva 2011/83/UE sui diritti dei consumatori — eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:32011L0083
- Amazon.it — ricerca „ArtiZynt” (verifica del 13.09.2026) — www.amazon.it/s?k=artizynt